Affacciata sul fiume Douro e in prossimità dell’Oceano Atlantico, Porto è la seconda città più grande del Portogallo dopo la capitale Lisbona. Il centro storico è patrimonio UNESCO e il suo aspetto un po’ decadente la rende particolarmente affascinante.
Ecco una lista di cose da vedere in centro città e qualche idea per delle escursioni fuori porta.

Stazione di São Bento
Se raggiungete Porto in treno, magari da Lisbona, São Bento sarà una delle prime cose che vedrete e che vi faranno amare fin da subito questa città. In caso contrario, aggiungetela subito alle cose da non perdere; le sue facciate sono coperte da circa 20.000 azulejos (le tipiche piastrelle blu dipinte a mano) che ripercorrono alcuni dei momenti più importanti della storia del Portogallo. Qui si nasconde anche un locale, Fado Presidential, consigliato dalla nostra guida dove ascoltare appunto il fado, prenotabile in loco o per telefono.
Mercado de Bolhao
I mercati coperti delle città sono sempre un ottimo modo per immergersi fin da subito nella quotidianità e nella cultura del posto. Oltre a varie bancarelle dove acquistare anche souvenir e regalini, ci sono vari stand dove si trova un po’ di tutto, dal pesce al formaggio, dai dolci al famoso Vinho Verde. Purtroppo la domenica è chiuso.



Ponte Dom Luis I e Vila Nova de Gaia
Si tratta di un ponte di metallo a doppio arco realizzato da un allievo di Gustave Eiffel che sovrasta il fiume Douro e collega Porto a Vila Nova de Gaia. Da qui la vista sulla città è spettacolare, ancor di più al tramonto. Attraversandolo tutto si arriva dunque a Nova Gaia, sulla sponda opposta del fiume, dove si trovano tutte le aziende vinicole presso le quali è possibile prenotare delle degustazioni. Qui si trovano anche alcuni ristoranti interessanti e il Mercado Beira-Rio con vari stand dove mangiare o bere qualcosa.
Ribeira
Da Vila Nova de Gaia si vede benissimo la città di Porto e nello specifico il quartiere di Ribeira, il più antico della città e Patrimonio Unesco. Le sue case colorate e il suo fascino un po’ decadente lo rendono sicuramente una delle zone più belle e frequentate della città. Qui si trova anche uno dei ristoranti più buoni provati in questo viaggio, Bacalhau.



Palacio da Bolsa
Purtroppo non sono riuscita a visitarlo ma a quanto pare all’interno di questo palazzo si nasconde un’autentica meraviglia. Il biglietto costa 14€ e prevede una visita guidata in varie lingue, obbligatoria per poter accedere alle varie stanze tra le quali spicca il Salone Arabo, ricoperto da circa 18 kg di oro.
Valle del Douro
A mio parere, una vacanza a Porto non può non prevedere una gita fuori porta nella regione dove nasce il celebre vino Porto. Il paesaggio è davvero mozzafiato, dove colline ricoperte di vigneti si susseguono lungo il fiume Douro, Per raggiungerla dal centro città potete optare per una crociera o prenotare un tour che preveda anche una degustazione di vini; vi lascio il link dell’escursione che ho prenotato e che vi consiglio caldamente: https://getyourguide.tpx.lv/cfjFA7HD.
Oltre ad una mini crociera, visiterete due cantine a conduzione familiare, con tanto di pranzo in una sala con vista sulle colline.



Da non perdere anche la chiesa di San Francesco e di Sant’Ildefonso, il chiostro all’interno della Cattedrale e il Cafè Majestic. Una delle attrazioni più famose e visitate di Porto è sicuramente la libreria Lello, considerata tra le più belle al mondo. Se volete visitarla vi consiglio di prenotare la visita la mattina presto o poco prima della chiusura,
Altre idee per qualche gita fuori porta
Dalla stazione di Sao Bento è possibile raggiungere alcune cittadine limitrofe come Braga, Guimares e Aveiro, quest’ultima considerata “la Venezia del Portogallo“. Ho scelto di visitare Aveiro, complice anche qualche reel che, a mio parere, offrono una rappresentazione parecchio idealizzata del luogo. Si tratta infatti di una cittadina piuttosto piccola visitabile in poco più di un’ora attraversata da alcuni canali navigabili a bordo dei moliceiro, barche tradizionali simili alle gondole. Nei dintorni però c’è un luogo che vale la pena visitare ovvero Costa Nova, una spiaggia caratterizzata dai cosiddetti palheiros, case colorate dipinte a righe verticali ed orizzontali.
Dove mangiare a Porto
- Restaurante Casa Dias: è una taverna tipica che si trova a Vila Nova de Gaia scoperta per caso e assolutamente da provare. L’ambiente è molto informale e quasi casalingo, il menù non troppo vario ma con la maggior parte dei piatti tipici della zona. Io ho mangiato un’orata con patate deliziosa e una cheesecake ai frutti rossi che difficilmente dimenticherò.
- Bacalhau: situato in una zona defilata del quartiere di Ribeira, questo ristorante propone piatti tradizionali ma con un tocco di contemporaneità. Tutto davvero buono, dal primo al dolce. Se riuscite ad accaparrarvi uno dei tavolini all’esterno, avrete una bellissima vista sul fiume e Vila Nova.
- Taberna Santo Antonio: consigliata dalla guida alla fine del walking tour, è un’altra taverna che vi consiglio di provare anche se probabilmente dovrete fare un po’ di coda. Anche qui i piatti sono molto semplici e tradizionali, da provare le crocchette di baccalà.
- Brasão Aliados: ristorante su tre piani molto carino e accogliente. Qui si consiglia di assaggiare uno dei piatti tipici di Porto, la francesinha, ovvero un sandwich farcito con vari tipi di carne, prosciutto e formaggio e ricoperto da un uovo fritto.
Altri posti dove mangiare sono i già menzionati Mercado do Bolhao e Beira Rio, Esquires Coffee Porto e Do Norte Café per la colazione, Marisqueira dos Pobres per il pesce e Conga per provare la Bifana, un panino ripieno di carne di maiale e salsa all’aglio.
Che sia per un weekend o una settimana, Porto e i suoi dintorni offrono una varietà di paesaggi e attività uniti a buon cibo e ottimo vino che la rendono una meta ideale per ogni tipo di viaggiatore.
