Estate in Albania: itinerario on-the-road tra Ksamil, Saranda e Valona

Dopo aver esplorato l’entroterra albanese l’anno scorso (qui l’articolo), quest’anno ho deciso di scoprire la zona costiera meridionale, partendo sempre da Tirana fino a Ksamil, per poi risalire lungo la costa.
Tra spiagge da sogno e tramonti da ricordare, ecco un’idea di itinerario con le tappe principali.

Ksamil
È la località di mare più a sud e più vicina alla Grecia, e anche tra le più affollate. Il centro è piccolino ma molto vivace con tanti localini e ristoranti vista mare, la maggior parte dei quali aperti ad hoc per i turisti e quindi anche più costosi. Nel mio breve soggiorno a Ksamil, ho però scoperto un posticino abbastanza scomodo da raggiungere ma ne vale davvero la pena: King Mussel Taverna, un ristorante a conduzione familiare affacciato sul lago di Ksamil con pesce fresco e una vista niente male.
Per quanto riguarda le spiagge, la baia in “centro città” è un susseguirsi di lidi privati dove noleggiare ombrelloni e lettini che, soprattutto in alta stagione, vengono letteralmente presi d’assalto. Quindi, se avete la possibilità di spostarvi, consiglio di allontanarsi dal centro per trovare spiagge meno affollate o comunque più vivibili, oltre ad un mare molto più bello. Tra tutte segnalo Pulëbardha Beach e Mirror Beach, entrambe a nord di Ksamil.
L’alloggio che ho scelto per la notte qui è Lake View Rooms Ksamil, a 15 minuti a piedi dal centro. Si trova in una zona tranquilla ma non aspettatevi nessuna vista mozzafiato dalla camera in quanto il lago è parecchio distante e la zona attorno non è molto curata. Le stanze erano comunque pulite e spaziose e se cercate una zona lontana dal caos, questo alloggio può fare al caso vostro!

Saranda
È sicuramente la località di mare albanese più conosciuta e popolare, grazie alle sue spiagge tra le più belle d’Albania e ai tanti locali che ne animano la vita notturna. Tra le discoteche più in voga ci sono il Jamaica Beach Bar e l’Orange Lounge Club mentre come cocktail bar consiglio Jericho e Tipsy drinks and more.
Saranda è altrettanto famosa per le sue spiagge, alcune delle quali non hanno nulla da inviare al mare dei Caraibi; tra le più belle ci sono Monastery Beach e la Spiaggia degli Specchi, entrambe raggiungibili in auto.
Dal centro città partono ogni giorno decine di tour in barca che permettono di raggiungere spiagge inaccessibili via terra, con qualche fermata veloce per tuffarsi e fare snorkeling in posti incantevoli come le baie di Kakome e Adnaras, e la bellissima spiaggia di Kroreza.
A circa 30 minuti d’auto da Saranda si trova una delle attrazioni più visitate d’Albania, il Blue Eye. Si tratta di una sorgente carsica famosa per le sue acque cristalline e di colore blu intenso, ancor più visibile dalla pedana sopraelevata costruita appositamente per ammirare l’occhio blu. Una volta arrivati, potete proseguire a piedi dal parcheggio per circa 2 km o prendere il trenino (3€), particolarmente consigliato nelle giornate più calde. Sulla strada del ritorno verso Saranda vi consiglio di fermarvi da Tamo’s Farm, un ristorantino a conduzione familiare dove abbiamo mangiato benissimo e ci siamo sentiti a casa.

Valona
La strada che da Saranda porta a Valona è un susseguirsi di panorami mozzafiato e di altre località che meriterebbero una sosta e dove sceglierei di alloggiare in un prossimo viaggio in Albania. Tra queste Porto Palermo, Himare, Orikum e i villaggi di Dhermi e Vuno; in quest’ultimo vi consiglio di fermarvi per pranzo o cena da Bar Restaurant Marko, dove oltre al buon cibo si può godere di una vista spettacolare. Altra tappa che vi consiglio lungo la strada è Aquarium Beach e Blue Post Sunset Panorama da dove ammirare un tramonto indimenticabile.
Valona (Vlorë in albanese) è la terza città più grande dell’Albania dopo Tirana e Durazzo e il suo lungomare lungo circa 5km è un susseguirsi di hotel, locali, ristoranti e spazi verdi con un percorso pedonale rinnovato da poco.
Poco distante dal centro si raggiunge un luogo molto affascinante, ovvero il Monastero di Santa Maria (o di Zvërnec), situato nel mezzo della laguna di Narta, raggiungibile attraversando una passerella; l’accesso è gratuito. Vicino al monastero si trova uno dei ristoranti migliori che abbia provato in questa vacanza, anch’esso a conduzione familiare, il Restaurant Nature “Natyra”. Il cibo era delizioso, così come il proprietario e il giardino dove abbiamo mangiato; attenzione che non è possibile pagare con carta di credito.

Informazioni utili

  • La valuta locale è il LEK, ma se fino all’anno scorso la carta di credito era a malapena accettata nella maggior parte dei locali, ora non è più così impossibile pagare con carta, soprattutto nelle località di mare. Consiglio comunque di avere sempre con sé qualche contante, soprattutto se andate in ristoranti piccolini o comunque non turistici come la maggior parte di quelli che vi ho consigliato in questo articolo.
  • Il mezzo migliore per muoversi in Albania resta sempre l’auto. Come sito per noleggiare la macchina vi consiglio Discovercars, che compara i prezzi di varie compagnie di noleggio offrendovi le tariffe più vantaggiose.
  • In aeroporto non viene ancora accettato il biglietto elettronico. Ricordatevi quindi di stamparlo prima di partire o recatevi al banco del check-in per ottenere quello cartaceo.
  • Per usare Internet è necessario acquistare una SIM locale o attivare una e-sim. Il wi-fi è molto diffuso, dai ristoranti alle spiagge. Se viaggiate in auto, avrete probabilmente bisogno di avere Internet sempre a disposizione. Io utilizzo l’e-sim di Holafly (qui il link per avere lo sconto del 5% con il codice TRAVELTIPS),
  • Se volete scoprire anche l’entroterra albanese, cliccate qui per leggere il mio articolo dedicato a Tirana, Berat e Argirocastro.

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